QUANDO UN’ATTIVITA’ AL NIDO E’ DAVVERO MUSICALE

Una delle domande che mi vengono rivolte più spesso dalle educatrici di nido è come poter creare da sole un’attività musicale con i propri bambini, spesso stanche (o semplicemente annoiate) dalle solite canzoncine con coreografia o dal classico laboratorio di esplorazione sonora (dove, a mio avviso, di musica nel vero senso della parola ce n’è ben poca).

Perché si possa parlare di attività musicale, è necessario ci sia un senso coglibile nei suoni che ascolti, dal punto di vista ritmico, melodico o armonico (eh no, qui il classico mi piace”/ “non mi piace non ha molto valore): un suono da solo non fa musica, lo stesso suono ritmico ripetuto può invece diventarlo; un campanellino agitato non è musica, due, tre campanelli con intonazioni diverse e a distanze che mi permettano di cogliere un senso, sì…

Quante volte ti è capitato di dire “oggi abbiamo fatto musica”, e invece hai solo appoggiato in mezzo alla stanza un cestino dei tesori che i bambini hanno liberamente esplorato?

Non preoccuparti, la scena qui sopra è abbastanza comune: ma è necessario cominciare a diventare consapevole di cosa vuol dire proporre un’attività davvero musicale ai tuoi bambini. Senza nulla togliere al laboratorio proposto nell’immagine qui sopra, l’esplorazione libera affronta stimoli diversi da quelli musicali: suoni non necessariamente collegati o comunque più casuali che altro (rumori?), esplorazione tattile, scoperta del materiale dell’oggetto che trovo. E la Musica?

Perché un’attività musicale al nido sia prettamente musicale, è necessario avere chiaro il fine di quell’attività.

Succede spesso, anche senza accorgersene, di mischiare gli stimoli proposti al bambino e quindi rendere più debole il nostro contenuto: quante volte a scuola ti hanno messa a disegnare durante l’ora di musica con in sottofondo un meraviglioso Beethoven? Ecco, lo stimolo principale a cui eri sottoposta non era di certo la musica in quel caso, che diventava per l’appunto, un sottofondo, mentre tutta la tua concentrazione era rivolta al senso della vista e del tatto (per me per esempio era una richiesta molto alta, perché il cervello si sintonizzava sulla musica e perdevo la percezione del resto, con il risultato di non fare bene né uno né l’altro).

Questo è il supporto principale che voglio darti con il mio webinar Musica al Nido: renderti autonoma nella creazione di attività musicali (attraverso schede che ti aiuteranno a programmare, playlist da cui attingere ed un ebook), perché saprai cogliere nel profondo il senso musicale nel momento proposto. E siccome vi siete iscritte in tantissime, e mi avete espresso il desiderio di esserci durante la diretta, ho deciso di cambiare la data del Webinar in sabato 7 Settembre, secondo gli stessi orari, dalle 10 alle 12: sarà un’occasione imperdibile e puoi riservare il tuo posto in esclusiva cliccando qui.

Che ne dici, impariamo insieme come essere autonome nella creazione di un’attività musicale con i tuoi bimbi al nido?

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