QUANTO PESANO I TUOI VECCHI INSEGNANTI

RITORNA AD ESSERE TE STESSA (e lascia andare i tuoi vecchi insegnanti)

Eccola, solo a leggere il titolo già sapevo che anche Marta sarebbe cascata nell’inevitabile ramanzina e dire che non sono più la stessa, che prima ero meglio, che non ho scelto bene chi volevo diventare…

No No, voglio andare a parare da tutt’altra parte, e sarò molto breve

Quanto pesano le influenze degli insegnanti che hai avuto, sul tuo modo di insegnare? Quanto di loro ti porti dietro, volente o nolente, in ogni lezione?

Oggi ti propongo un piccolo esercizio: ripensa a tutti (TUTTI) gli insegnanti che hai avuto nella tua vita: dalla maestra d’asilo al professore di matematica, dall’insegnante di quel corso di yoga che hai fatto per un mese fino a quell’amica di famiglia che veniva a casa ad insegnarti pianoforte…

…Sono incredibilmente tanti, vero?

Bene, ora pensa alla sensazione che ti lascia il ricordo di ognuno di loro: trova un elemento a cui ispirarti (può essere anche solo il capo d’abbigliamento o il modo di trasmettere i valori alla classe, non necessariamente un punto didattico), e un elemento da cui il tuo essere insegnante oggi si dissocerebbe (le punizioni, il ricatto, le mancate spiegazioni). Non è detto che ci sia per ognuno, così come l’ispirazione.

Puoi fare questo esercizio anche davanti ad un foglio bianco, dividendolo a metà: segna sul foglio le tue impressioni, tutto quello che ti passa per la testa. Io l’ho fatto ed è stato davvero importante nel capire che tipo di insegnante voglio essere, e nel lasciare andare alcuni (pre)giudizi che io stessa avevo.

Welcome back, my Inspiring Teacher!

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